Servizi

 

I nostri servizi per i vostri amici animali


I nostri ambulatori veterinari offrono numerosi servizi rivolti sia agli animali da compagnia che agli animali esotici, richiedete un consulto ai nostri medici veterinari
 


 
 

 


 
 

 

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Visite ortopediche specialistiche


Displasia dell'anca e del gomito

Con il termine displasia si indica uno sviluppo anomalo di un organo o di un tessuto. Nel caso specifico l’alterato sviluppo articolare porta alla formazione, già dai primi mesi di vita del soggetto, di una malattia degenerativa articolare che tende, se non adeguatamente trattata, ad evolvere con velocità e gravità variabili fino a compromettere in maniere significativa lo stato di salute dei nostri pazienti causando dolore e difficoltà nella deambulazione di entità molto variabili. I primi segni di displasia possono essere evidenziati già dai 4/5 mesi di età mediante uno studio radiografico in sedazione con lo scopo di individuare precocemente la patologia, studiare il protocollo terapeutico più indicato con lo scopo di arrestarne o rallentarne il più possibile la progressione.


 
RADIOGRAFIE PREVENTIVE
Vengono eseguite tra i 4 e gli 8 mesi di vita con animale in sedazione, previa valutazione anestesiologica. La ristretta finestra temporale in cui è possibile eseguire uno studio radiografico PREVENTIVO è dettata dalla possibilità di eseguire, in precise fasce di età, interventi chirurgigi preventivi per la displasia dei gomiti o delle anche e/o dalla necessità di adattare quanto prima lo stile di vita del paziente alla sua condizione ortopedica.
RADIOGRAFIE UFFICIALI
L’Ente Nazionale della cinofilia Italiana (Enci), con l’obbiettivo di perseguire il benessere animale, raccomanda una riproduzione selezionata volta al miglioramento del cane di razza e alla diminuzione dell’incidenza delle patologie ereditarie. Vista l’importanza del fattore genetico nello sviluppo della displasia del gomito e quella dell’anca, i soggetti affetti da tali patologie dovrebbero essere esclusi dalla riproduzione al fine di limitarne il più possibile la trasmissione e la diffusione. La nostra struttura è accreditata all’esecuzione delle radiografie per la lettura ufficiale della displasia dell’anca e del gomito. L’esame radiografico viene eseguito su paziente anestetizzato o con sedazione profonda per garantire un completo rilassamento muscolare. L'età minima per lo studio radiografico per la displasia gomito è di 12 mesi per tutte le razze canine. L'età minima per eseguire l'esame radiografico per la displasia dell'anca è di 12 mesi per tutte le razze, con alcune eccezioni: • 15 mesi per le razze Bovaro del Bernese, Grande Bovaro Svizzero, Rottweiler; • 18 mesi Bullmastiff, Cane da montagna dei Pirenei, Cane di San Bernardo, Dogue de Bordeaux, Alano, Leonberger, Pastore Maremmano Abruzzese, Mastiff, Mastino Napoletano, Terranova, Landseer continentale, Irish Wolfhound, barbone Grande Mole, Barzoi, Cane da pastore del Caucaso, Cane da pastore di Ciarplanina, Slovensky Kuvac.

 

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Laparoscopia veterinaria


La laparoscopia veterinaria, o chirurgia laparoscopica mininvasiva, è una branca della chirurgia veterinaria all’avanguardia. Essa permette l’esplorazione della cavità toracica e addominale e l’esecuzione di interventi chirurgici grazie all’utilizzo di strumenti dedicati (telecamere che ingrandiscono le immagini e pinze/forbici/sistemi di cauterizzazione) inseriti nella cavità corporea interessata mediante 2/3 portali operativi di piccole dimensioni (1 cm circa).


La possibilità di una visione a 360° con magnificazione delle immagini unite alla minima invasività permettono di massimizzare l’efficacia e l’efficienza degli interventi chirurgici laparoscopici rispetto a quelli eseguiti mediante chirurgia tradizionale, Le piccolissime dimensioni delle ferite chirurgice permettono di ridurre al minimo i sanguinamenti, il dolore, le cure (medicazioni e controlli della ferita chirurgica) e le complicanze post-operatorie (infezioni del sito chirurgico, deiscenza della ferita…). Nella maggior parte dei casi è possibile evitare l’utilizzo del collare di Elisabetta e il periodo di recupero post-operatorio viene sensibilmente ridotto.


Interventi in laparoscopia eseguiti presso la nostra struttura:

Ovariectomia
Vengono eseguite tra i 4 e gli 8 mesi di vita con animale in sedazione, previa valutazione anestesiologica. La ristretta finestra temporale in cui è possibile eseguire uno studio radiografico preventivo è dettata dalla possibilità di eseguire, in precise fasce di età, interventi chirurgici preventivi per la displasia dei gomiti o delle anche e/o dalla necessità di adattare quanto prima lo stile di vita del paziente alla sua condizione ortopedica.
Recupero di residui ovarici
La magnificazione dell’immagine permette di evidenziare e rimuovere con maggior facilità residui ovarici anche di piccole dimensioni e di accorciare sensibilmente la durata dell’intervento. Anche le dimensione della ferita chirurgica, i sanguinamenti e il dolore intra e post-operatorio risultano inferiori se comparati alla chirurgia tradizionale.
Gastropessi Preventiva
Intervento fortemente consigliato in soggetti appartenenti a razze predisposte, a incroci di tali razze o con peso >20 kg. Consigliata anche in pazienti affetti da ripetute dilatazioni gastriche. Lo stomaco, essendo localizzato nella parte più craniale dell’addome, risulta difficilmente accessibile in chirurgia tradizionale e richiede un’ampia scontinuazione della cute e della fascia addominale. Anche in questo caso la laparoscopia permette, mediante due piccole incisioni, di raggiungere lo stomaco e fissarlo alla parete addominale con notevole riduzione della durata dell’intervento, del dolore e della fase di recupero.
Testicolo ritenuto in addome
Molto conveniente anche per soggetti di media/piccola taglia vista l’invasività molto minore rispetto all’intervento eseguito mediante chirurgia tradizionale.
Biopsie diagnostiche
L’utilizzo della laparoscopia permette di eseguire campionamenti di tessuti spesso difficili da raggiungere (fegato, reni, neoformazioni addominali ecc…) senza dover necessariamente eseguire ampie incisioni chirurgiche e riducendo notevolmente il dolore intra e post operatorio.

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Laparoscopia veterinaria


La laparoscopia veterinaria, o chirurgia laparoscopica mininvasiva, è una branca della chirurgia veterinaria all’avanguardia. Essa permette l’esplorazione della cavità toracica e addominale e l’esecuzione di interventi chirurgici grazie all’utilizzo di strumenti dedicati (telecamere che ingrandiscono le immagini e pinze/forbici/sistemi di cauterizzazione) inseriti nella cavità corporea interessata mediante 2/3 portali operativi di piccole dimensioni (1 cm circa).


La possibilità di una visione a 360° con magnificazione delle immagini unite alla minima invasività permettono di massimizzare l’efficacia e l’efficienza degli interventi chirurgici laparoscopici rispetto a quelli eseguiti mediante chirurgia tradizionale, Le piccolissime dimensioni delle ferite chirurgice permettono di ridurre al minimo i sanguinamenti, il dolore, le cure (medicazioni e controlli della ferita chirurgica) e le complicanze post-operatorie (infezioni del sito chirurgico, deiscenza della ferita…). Nella maggior parte dei casi è possibile evitare l’utilizzo del collare di Elisabetta e il periodo di recupero post-operatorio viene sensibilmente ridotto.


Interventi in larascopia eseguiti presso la nostra struttura:

Ovariectomia
Vengono eseguite tra i 4 e gli 8 mesi di vita con animale in sedazione, previa valutazione anestesiologica. La ristretta finestra temporale in cui è possibile eseguire uno studio radiografico PREVENTICO è dettatA dalla possibilità di eseguire, in precise fasce di età, interventi chirurgigi preventivi per la displasia dei gomiti o delle anche e/o dalla necessità di adattare quanto prima lo stile di vita del paziente alla sua condizione ortopedica.
Recupero di residui ovarici
La magnificazione dell’immagine permette di evidenziare e rimuovere con maggior facilità residui ovarici anche di piccole dimensioni e di accorciare sensibilmente la durata dell’intervento. Anche le diminsione della ferita chirurgica, i sanguinamenti e il dolore intra e post-operatorio risultano inferiori se comparati alla chirurgia tradizionale.
Gastropessi Preventiva
Intervento fortemente consigliato in soggetti appartenenti a razze predisposte, a incroci di tali razze o con peso >20 kg. Consigliata anche in pazienti affetti da ripetute dilatazioni gastriche. Lo stomaco, essendo localizzato nella parte più craniale dell’addome, risulta difficilmente accessibile in chirurgia tradizionale e richiede un’ampia scontinuazione della cute e della fascia addominale. Anche in questo caso la laparoscopia permette, mediante due piccole incisioni, di raggiungere lo stomaco e fissarlo alla parete addominale con notevole riduzione della durata dell’intervento, del dolore e della fase di recupero.
Testicolo ritenuto in addome
Molto conveniente anche per soggetti di media/piccola taglia vista l’invasività molto minore rispetto all’intervento eseguito mediante chirurgia tradizionale.
Biopsie diagnostiche
L’utilizzo della laparoscopia permette di eseguire campionamenti di tessuti spesso difficili da raggiungere (fegato, reni, neoformazioni addominali ecc…) senza dover necessariamente eseguire ampie incisioni chirurgiche e riducendo notevolmente il dolore intra e post operatorio.

 

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